Workplaces XXI Century

Workplaces XXI Century

Come cambiano gli spazi del lavoro e i luoghi della produzione, in virtù delle mutate esigenze organizzative e logistiche, nonchè in rapporto a una radicale metamorfosi del concetto medesimo di lavoro, sempre meno vissuto come ambito separato rispetto alle dinamiche del quotidiano e del vivere in comunità?

* Inchiesta realizzata con il supporto di Open Project

 

Immagine di copertina: schizzo di studio per la nuova sede dell’azienda Poggipolini (© Open Project)

Secondo Enrico Frigerio il futuro porterà situazioni ibride che metteranno insieme i vantaggi del lavoro in presenza (creatività, confronto e interazione sociale) con quelli del lavoro da remoto (riduzione spostamenti e costi passivi e differente gestione del tempo)

Tra strategie vecchie e nuove, la parola chiave è appartenenza: dei dipendenti all’impresa e dell’impresa alla città

Dall’iniziale entusiasmo per il lavoro agile, alla valutazione delle controindicazioni al lavoro da remoto, verso un giusto bilanciamento tra presenza e assenza. Le opinioni dei progettisti

Tre opere-manifesto suscitano una riflessione critica sulla funzione che assumeranno i luoghi di lavoro, in rapporto alla vita urbana e alla digitalizzazione

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