Categoria: Le case e la città ai tempi del Coronavirus

Come garantire il rispetto delle prescrizioni sanitarie in un Paese che sulla qualità delle spiagge ha costruito una parte importante del proprio richiamo turistico?

Occorre progettare città policentriche e resilienti, con un più adeguato metabolismo circolare di tutte le funzioni, con una maggiore vicinanza delle persone ai luoghi della produzione e ai servizi

Scenari immobiliari e sistemi valoriali dell'ambito domestico visti da un sociologo "sul pezzo"

Occorre spazializzare e territorializzare le politiche in base alle specificità dei contesti, superando la logica oppositiva rispetto alle città

Secondo il collettivo orizzontale, se il distanziamento richiede di aumentare lo spazio intorno a noi, dovremo espandere i confini degli ambiti collettivi, per costruire una città che possa accogliere tutti, in sicurezza e senza discriminazioni

I piani governativi per l'igiene e per ridurre la densità abitativa attraverso un programma di ricollocazione negli insediamenti informali. Ma le disuguaglianze sociali crescono

Elementi per ripensare la dimensione residenziale urbana e per impostare adeguate politiche dell'abitare

La città felice e il ruolo dell'architetto nel rinnovare il senso di comunità

Occorre rapidamente adattarsi, mettendo a prova la resilienza dei contesti e dei comportamenti, discutendo di nuovi modelli abitativi e di organizzazione del territorio

Oggi la questione urbana pone 3 temi: la connotazione etica del legame tra corpo e spazio, il ripensamento del locale fuori dalle scorciatoie conservatrici e la necessità di nuove infrastrutture di cura