Categoria: <span>Covid-19 e professione</span>

È ora che l’Italia entri nel XXI secolo   La lettera di Daniele Lauria considera come l’emergenza sanitaria abbia nuovamente evidenziato i molti deficit del paese, mentre Invitalia e altri enti proseguono (giustamente) a pubblicare bandi per l’affidamento di incarichi attraverso procedure farraginose e punitive per la...

Covid-19: Inarcassa, aiutaci veramente a ripartire!   Pubblichiamo la lettera al presidente Giuseppe Santoro e al Consiglio di Amministrazione della cassa previdenziale degli ingegneri e architetti liberi professionisti di un gruppo di giovani architetti che chiede un supporto più concreto per permettere...

Tra i mancati riconoscimenti da parte del governo e gli interventi straordinari di Inarcassa, cruciale dovrà essere il ruolo degli Ordini e del Cnappc: nella gestione dell’emergenza e, soprattutto, nella definizione delle strategie per il futuro

Dopo l’esclusione di fatto dei liberi professionisti con cassa privata dalle misure del decreto “Cura Italia”, la cassa pensionistica di ingegneri e architetti è stata l'unica a muoversi in modo straordinario, rispondendo prontamente

Il presidente di Piacenza propone "una raccolta d'idee sul tema della città post-pandemia, una serie di micro-concorsi di rigenerazione urbana a scala cittadina, e di posticipare il triennio formativo 2020-23 al 2021-24"

Secondo il presidente di Bologna "serviranno dispositivi fiscali e previdenziali che possano venire incontro all’inerzia di questi mesi, oltre a politiche che favoriscano l’aggregazione e la multidisciplinarietà"

Per il presidente di Milano "gli Ordini e il Cnappc dovrebbero abbandonare le iniziative non più strategiche e concentrare le richieste a governo e amministrazioni locali sulle migliorie che possono diventare strutturali dopo la crisi"