Le chiese di quest’ultimo lustro

L’avanzamento più significativo della Chiesa italiana in tema di edilizia di culto: il metodo laboratoriale di metaprogettazione CLI/LAB, attivo in quattro diocesi del Sud Italia.

Una vita per il progetto, la costruzione e la tutela delle chiese costruite tra Germania e Austria col marito Rudolf Schwarz.

Report sull’architettura ecclesiastica, fra grandiosi cantieri e strategie di sopravvivenza, puntando su integrazione culturale, plurifunzionalità (extra-religiosa) e sostenibilità.

Realizzata nel 1963 in Provincia di Bari su progetto di Plinio e Paolo Marconi, la chiesa è stata riconosciuta come bene culturale. Si punta al ripristino delle sue condizioni di partenza.

Visita ai complessi parrocchiali Madonna delle Grazie a Dresano (Corvino + Multari) e Pentecoste a Quarto Oggiaro (Boris Podrecca e Marco Castelletti).

Il curatore, Luigi Bartolomei, risponde ad una lettera ricevuta in merito all’inchiesta “Le Chiese di quest’ultimo lustro”, chiudendo così la lunga sequenza di articoli pubblicati.

Un compito difficile che ha visto nel tempo esiti controversi e tra gli interventi più riusciti i vincitori di alcuni concorsi. I nostri occhi sono ora puntati sulla cattedrale di Pescia.

Mentre la CEI avvia (finalmente) il censimento degli edifici di culto, perdura l’assordante silenzio sul patrimonio storico cimiteriale abbandonato.

Riceviamo e pubblichiamo una lettera in merito all’inchiesta “Le chiese dell’ultimo lustro”.

Visita al complesso parrocchiale Maria Santissima Madre di Dio progettato da Fabrizio Rossi Prodi a seguito di un concorso a inviti bandito dall’Arcidiocesi di Firenze.

 

Related Posts